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Questione molto delicata quella dei sistemi di pagamento da utilizzare in un sito di e-commerce.
Ce ne sono moltissimi, ognuno con i suoi pro ed i suoi contro, ognuno con le sue caratteristiche che meritano di essere prese in considerazione.
Partiamo col dire che sono due le caratteristiche importanti che un e-commerce dovrebbe avere: la prima è quella di fornire quanti più metodi di pagamento possibili per andare incontro alle richieste del cliente, la seconda è quella della garanzia di sicurezza nelle transazioni online.
Infatti l’errata convinzione che ci sia poca sicurezza nei pagamenti (in particolar modo la sicurezza nell’uso della carta di credito) è uno dei maggiori ostacoli che si riscontrano nella conclusione delle vendite online, anche se recenti studi statistici paiono dimostrare una crescente fiducia degli italiani verso questo tipo di strumento.
Esaminando i principali metodi di pagamento prendiamo anzitutto in considerazione il contrassegno, metodo per me immancabile in qualsiasi e-commerce.
Metodo ancora molto apprezzato dal cliente, prevede la spedizione tramite corriere con pagamento da parte del cliente alla ricezione della merce. Suggerimento: chiedete sempre in maniera specifica di avere il pagamento in contanti, per non rischiare con assegni che risultino poi scoperti.
Il contrassegno tendenzialmente rassicura il cliente, che paga solo nel momento in cui vede il pacco.
In realtà il pagamento con carta di credito è più sicuro, ma questo è un altro discorso e la convinzione del cliente medio è purtroppo diversa, quindi tanto vale assecondarne i desideri.
Il pagamento arriva senza incertezze o problemi, mentre la valuta e la frequenza di versamento sul vostro conto dipende dal corriere che effettuerà il trasporto.
Il problema si porrebbe nel caso in cui il cliente risultasse costantemente assente e lasciasse il pacco in giacenza prima di andare a ritirarlo (servizio che alcuni corrieri fanno pagare) oppure nel caso in cui il cliente cambiasse idea e non ritirasse più il pacco per mille motivi.
Teoricamente non potrebbe farlo, in effetti dovrebbe avvalersi del diritto di recesso, ma non succede praticamente mai e nessun negoziante affronterebbe una causa per un pacchettino rifiutato, a meno che non si trattasse di una vendita economicamente rilevante.
In ogni caso se il pacco non viene ritirato torna al mittente, a vostre spese. Quindi attenzione, questi rischi devono essere calcolati nel momento in cui stabilirete i prezzi per i vostri prodotti. Il contrassegno ha un costo che solitamente il corriere fa pagare a voi e voi dovreste far pagare – in maniera più o meno forfettaria – al vostro cliente.
Altro metodo di pagamento importantissimo è rappresentato dalla carta di credito. Metodo che garantisce sia voi che il cliente.
Garantisce voi perchè il pagamento arriva subito e quindi non ci sono possibilità di ripensamento, garantisce il cliente perchè se voi non gli inviate il pacco può sempre iniziare un’azione di chargeback per farsi rimborsare i soldi dalla banca. Banca che verrà a chiederli immediatamente a voi, e se non riuscirete a dimostrare la vostra buona fede e la consegna effettiva del pacco, non rientrerete più in possesso della somma.
I dati delle carte di credito sono trattati direttamente dalla banca con cui farete il contratto e che vi gestirà tutte le transazioni in maniera automatica. Basterà che un programmatore interfacci correttamente il vostro sito con quello della banca e tutti i dati che verranno inseriti dal cliente viaggeranno sotto forma criptata e altamente sicura. L’utilizzo della carta di credito vi costerà un canone mensile da versare alla banca per il servizio oltre ad una percentuale sul valore transato. Questo di solito non si fa mai pagare direttamente al cliente, ma lo si può recuperare in maniera indiretta calcolandone il costo all’interno del prezzo dei singoli prodotti.
Vi sono poi le carte prepagate, Paypal (molto gradito ed utilizzato da tantissime persone) e il bonifico anticipato.
Attenzione riguardo a quest’ultimo, perchè per essere certi di riceverlo dovrete per forza posticipare la spedizione della merce, subordinandola alla ricezione del bonifico.
Specificatelo bene nelle condizioni di vendita, perchè possono volerci anche 4-5 giorni prima di ricevere una conferma e non sempre il cliente ha voglia di aspettare tutto questo tempo. Probabilmente si riescono a ridurre un po’ i tempi grazie al numero di CRO ma i miracoli non si fanno ugualmente.

