Copyright © 2012 Comunicazione Chiara. All Rights Reserved. Snowblind by Themes by bavotasan.com. Powered by WordPress.
Come avrete già capito, se vorrete aprire un negozio e-commerce andrete incontro a numerose difficoltà e avrete bisogno di studiare diverse cose, affrontando punto per punto tutto ciò che vi ho esposto solo superficialmente, oltre a tanti altri concetti più approfonditi che non hanno trovato posto in questo scritto.
Sento sempre più spesso sondaggi che parlano di tante persone che hanno aperto un e-commerce da gestire e sviluppare nel tempo libero, nei ritagli di vita, quasi fosse un passatempo.
Peccato che gli stessi sondaggi non mettano poi in evidenza quante di queste realtà chiudono dopo pochissimo tempo, gettando al vento tutti gli investimenti fatti.
Purtroppo il messaggio che passa su internet e sui media tradizionali è che l’e-commerce sia un gioco, un’attività semplice che chiunque possa mettere in piedi e gestire con successo, ma non c’è nulla di più lontano dalla realtà.
L’e-commerce è un mondo, e come tale ha tantissime regole da rispettare, pena la chiusura del sito dove numerosi e vani sforzi per farlo fruttare. Non lo si può condurre basandosi sulla fortuna, ma si deve contare sulla propria preparazione, impegno e capacità.
Il commercio elettronico ha un linguaggio fatto di normative, di cognizioni tecniche, di capacità organizzative, di capacità relazionali, di conoscenze amministrative e di una sana conspevolezza dell’importanza del marketing, con tutto ciò che ne consegue. E oltre a questo serve un budget iniziale per poter affrontare tutte le spese minime necessarie.
Non dico che averle sia impossibile e nemmeno che uno debba partire già pienamente istruito: è chiaro infatti che molte competenze si acquisiscono direttamente sul campo e che solo così le si può comprendere pienamente. Il mio discorso non mira quindi a scoraggiare alcuno, ma vuole far prendere consapevolezza a chi non ce l’ha, vuoi perchè non conosce il settore, vuoi perchè si è fidato del consiglio avventato di amici e parenti, sempre pronti a dire “buttati, che ti costa?”.
E’ bellissimo che gli altri abbiano fiducia in noi, ma poi siamo noi a rispondere di un eventuale insuccesso e quindi dobbiamo conoscere bene quello a cui stiamo andando incontro, per capire se è un tipo di esperienza che siamo in gradi affrontare.
Se siete davvero determinati nel portare avanti questa iniziativa, rivolgetevi ad un consulente per la creazione del vostro negozio e per farvi seguire nella delicatissima fase di start-up. Se invece avete già un negozio online, chiedete l’aiuto di un consulente e-commerce per poterlo promuovere la meglio.

