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	<title>Comunicazione Chiara</title>
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		<title>Aprire un e-commerce non è un gioco</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Aug 2010 06:12:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aprire un E-Commerce]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Come avrete già capito, se vorrete aprire un negozio e-commerce andrete incontro a numerose difficoltà e avrete bisogno di studiare diverse cose, affrontando punto per punto tutto ciò che vi ho esposto solo superficialmente, oltre a tanti altri concetti più approfonditi che non hanno trovato posto in questo scritto. Sento sempre più spesso sondaggi che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignleft size-full wp-image-281" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="L'e-commerce non è una questione di fortuna" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/06/iStock_000012744378XSmall-e1277479467633.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a>Come avrete già capito, se vorrete <a title="Aprire un e-commerce" href="http://www.comunicazionechiara.com/category/aprire-un-e-commerce/" target="_blank">aprire un negozio e-commerce</a> andrete incontro a numerose difficoltà e avrete bisogno di studiare diverse cose, affrontando punto per punto tutto ciò che vi ho esposto solo superficialmente, oltre a tanti altri concetti più approfonditi che non hanno trovato posto in questo scritto.<br />
Sento sempre più spesso sondaggi che parlano di tante persone che hanno aperto un e-commerce da gestire e sviluppare nel tempo libero, nei ritagli di vita, quasi fosse un passatempo.<br />
Peccato che gli stessi sondaggi non mettano poi in evidenza quante di queste realtà chiudono dopo pochissimo tempo, <strong>gettando al vento tutti gli investimenti fatti.</strong></p>
<p>Purtroppo il messaggio che passa su internet e sui media tradizionali è che l&#8217;e-commerce sia un gioco, un&#8217;attività semplice che chiunque possa mettere in piedi e gestire con successo, ma non c&#8217;è nulla di più lontano dalla realtà.<br />
L&#8217;e-commerce è un mondo, e come tale ha tantissime regole da rispettare, pena la chiusura del sito dove numerosi e vani sforzi per farlo fruttare. Non lo si può condurre basandosi sulla fortuna, ma si deve contare sulla propria preparazione, impegno e capacità.<br />
<span id="more-280"></span><br />
<strong>Il commercio elettronico ha un linguaggio fatto di normative, di cognizioni tecniche, di capacità organizzative, di capacità relazionali, di conoscenze amministrative e di una sana conspevolezza dell&#8217;importanza del marketing</strong>, con tutto ciò che ne consegue. E oltre a questo serve un budget iniziale per poter affrontare tutte le spese minime necessarie.<br />
Non dico che averle sia impossibile e nemmeno che uno debba partire già pienamente istruito: è chiaro infatti che molte competenze si acquisiscono direttamente sul campo e che solo così le si può comprendere pienamente. Il mio discorso non mira quindi a scoraggiare alcuno, ma vuole far prendere consapevolezza a chi non ce l&#8217;ha, vuoi perchè non conosce il settore, vuoi perchè si è fidato del consiglio avventato di amici e parenti, sempre pronti a dire “buttati, che ti costa?”.<br />
E&#8217; bellissimo che gli altri abbiano fiducia in noi, ma poi siamo noi a rispondere di un eventuale insuccesso e quindi dobbiamo conoscere bene quello a cui stiamo andando incontro, per capire se è un tipo di esperienza che siamo in gradi affrontare.<br />
Se siete davvero determinati nel portare avanti questa iniziativa, <strong>rivolgetevi ad un consulente per la creazione del vostro negozio</strong> e per farvi seguire nella delicatissima fase di start-up. Se invece avete già un negozio online, <strong>chiedete l&#8217;aiuto di un <a title="Consulente e-commerce" href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/" target="_blank">consulente e-commerce</a> per poterlo promuovere la meglio.<br />
</strong></p>
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		<title>Promozione e-commerce: la cosa più importante</title>
		<link>http://www.comunicazionechiara.com/2010/08/promozione-e-commerce-la-cosa-piu-importante/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 Aug 2010 06:10:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aprire un E-Commerce]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Uno degli errori ricorrenti che vengono commessi da chi si appresta ad entrare nel mondo del commercio elettronico è quello di considerare concluso il percorso di apertura del negozio una volta espletate le iniziali formalità fiscali e burocratiche e una volta installata e sistemata la piattaforma da un punto di vista tecnico. Purtroppo per voi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignleft size-full wp-image-275" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Perchè tutti conoscano il vostro e-commerce dovete promuoverlo" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/06/iStock_000010161248XSmall.jpg" alt="" width="347" height="346" /></a>Uno degli errori ricorrenti che vengono commessi da chi si appresta ad entrare nel mondo del commercio elettronico è quello di considerare concluso il percorso di apertura del negozio una volta espletate le iniziali formalità fiscali e burocratiche e una volta installata e sistemata la piattaforma da un punto di vista tecnico. Purtroppo per voi non è così semplice.<br />
Fingiamo anche che siate stati bravissimi e abbiate creato una struttura molto accattivantem di facile navigazione, che riesce ad incanalare gli utenti verso le azioni che vi aspettate che compiano. Un sito che abbia tutti i requisiti per portare numerose conversioni di vendita, che dal punto di vista tecnico non debba essere migliorato. Lo so, è un miraggio, ma fingiamo sia effettivamente così.<br />
<strong>Vi siete domandati chi lo conosce? Sicuramente voi, gli amici ed i parenti, ma oltre a loro chi altro lo conosce? Nessuno.<br />
</strong><span id="more-274"></span><br />
E&#8217; quindi decisamente il caso di iniziare a <a title="Pubblicizzare l'e-commerce" href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/" target="_blank">pubblicizzare l&#8217;e-commerce</a>, far sapere a tutti che all&#8217;interno di un certo mercato di riferimento ora ci siete anche voi, con la vostra bella vetrina, i prodotti, gli sconti ed un servizio impeccabile.<br />
La pubblicità è l&#8217;anima del commercio, lo sentiamo da sempre, ed è una regola fondamentale anche sul web.<br />
Il vostro sito deve accrescere la sua popolarità, <strong>dovete utilizzare tutti i mezzi a vostra disposizione per aumentare le visite ma soprattutto aumentare le conversioni e cioè le vendite.</strong><br />
Quindi non perdete tempo a cercare di aumentare le visite fini a se stesse, ma cercate traffico di visitatori targettizzati, che siano realmente interessati a ciò che state proponendo loro.<br />
Gli scambi visite non servono a nulla, così come non servono a nulla le pubblicità che puntano su parole chiave che non vi faranno vendere <a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignright   size-full wp-image-276" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px solid black;" title="Senza  promozione il vostro  e-commerce sarà deserto come il Sahara" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/06/iStock_000002763700XSmall.jpg" alt="" width="425" height="282" /></a>nulla.<br />
Dovete inizialmente stabilire quali sono gli obbiettivi che volete raggiungere, la scaletta di priorità nel raggiungerli, il budget totale disponibile e le parti da investire nei diversi mezzi promozionali.<br />
Non iniziate nemmeno la trafila burocratica per aprire un e-commerce, se siete già consapevoli che non avete nessuna risorsa economica da investire in pubblicità, <strong>perchè significherebbe solamente una perdita colossale di tempo e di soldi per creare la struttura, senza che questa sia in grado poi di farvi guadagnare soldi</strong>.<br />
Non fidatevi al caso o alla fortuna e non fate considerazioni affrettate e superficiali, pensando che “in qualche modo si farà”, perchè è proprio il metodo migliore per ritrovarsi dopo qualche mese dall&#8217;apertura a guardare<strong> il proprio sito vuoto e desolato come il deserto del Sahara.</strong></p>
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		<title>E-commerce: fidelizzare i clienti con il customer care</title>
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		<pubDate>Thu, 05 Aug 2010 05:47:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aprire un E-Commerce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicazionechiara.com/?p=263</guid>
		<description><![CDATA[<br/>Aspetto da non trascurare assolutamente, soprattutto se volete puntare a soddisfare e quindi a fidelizzare i vostri clienti, è quello relativo al customer care, ovvero al servizio di assistenza che dovrete fornire prima, durante e dopo una vendita. Il prima e il durante sono i momenti delicati antecedenti la vendita che segnano il sottile confine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignleft size-full wp-image-264" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Servizio clienti, fondamentale nella gestione di un e-commerce" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/06/iStock_000012107870XSmall-e1277446365651.jpg" alt="" width="425" height="282" /></a>Aspetto da non trascurare assolutamente, soprattutto se volete puntare a soddisfare e quindi a fidelizzare i vostri clienti, è quello relativo al customer care, ovvero al <strong>servizio di assistenza che dovrete fornire prima, durante e dopo una vendita</strong>.</p>
<p><strong>Il prima e il durante sono i momenti delicati antecedenti la vendita</strong> che segnano il sottile confine tra l&#8217;acquisizione del cliente oppure la sua perdita. Dovrete essere presenti e veloci nel rispondere ad eventuali domande, richieste o chiarimenti. Magari saranno dubbi tecnici che il cliente potrà avere nella fase di registrazione dell&#8217;acquisto oppure potrebbero essere quesiti inerenti il tipo di prodotto che vendete.<strong><br />
Le vostre risposte dovranno essere cordiali, competenti, esaustive e veloci.</strong></p>
<p>Alcuni e-commerce utilizzano solo il contatto via mail, di solito predisponendo la mail servizioclienti@tuosito.it.<br />
I più aggiungono anche un numero di telefono, che può essere anche un numero verde, oppure inseriscono la pratica opzione della chat in diretta con l&#8217;operatore, oppure il loro contatto Skype, che funge sia da chat che da telefono.<span id="more-263"></span><br />
Con tutti questi mezzi la possibilità di concludere una vendita aumenta esponenzialmente, lasciando il cliente soddisfatto e dandogli un senso di presenza vera e concreta, che sopperisce alla freddezza del canale di vendita rappresentato da internet.<br />
<strong>Il cliente infatti ha bisogno di sentirsi curato e seguito</strong>, proprio come se stesse entrando in un negozio e dovesse essere accolto da un commesso.<br />
Il rapporto deve diventare il più umano possibile e lui deve essere certo che voi sarete sempre lì a sua disposizione per risolvere tutti gli eventuali problemi o fornigli i necessari consigli.<br />
<strong>Arriviamo però al punto più delicato: il post vendita</strong>.<br />
E&#8217; qui infatti che potrebbero manifestarsi i maggiori problemi, essenzialmente per motivi di spedizioni, pacchi persi, pacchi in ritardo, indirizzi errati, pacchi in giacenza o altri motivi simili. Ma anche per lamentele sul prodotto difettato, su prodotti ricevuti differenti rispetto a quelli ordinati, diritti di recesso esercitati, problemi di pagamento o cose simili.<br />
Un buon customer care innanzitutto parte dal tracking online del pacco, ovvero la tracciatura della spedizione.<br />
Il tragitto  del pacco infatti andrebbe monitorato tramite il sito del corriere dal momento in cui lascia l&#8217;azienda fino al momento in cui giunge a destinazione, intervenendo dove necessario per sbloccare eventuali giacenze o per avvisare il cliente di un nuovo tentativo di consegna.<br />
Sarebbe importante che la filiale di riferimento del vostro o dei vostri corriere fosse molto collaborativa, perchè il suo aiuto attivo e veloce può aiutarvi a risolvere velocemente numerosi problemi.<br />
Ormai i tempi di consegna sono molto prevedibili, nel senso che ogni corriere ha dei suoi tempi che rispetta nella quasi totalità dei casi.<a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignright size-full wp-image-267" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Un servizio clienti inefficiente nell'e-commerce, porta a perdere i clienti più fedeli" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/09/iStock_000000208686XSmall.jpg" alt="" width="425" height="282" /></a><br />
Sarebbe quindi molto opportuno inviare una mail al cliente avvertendolo della partenza della spedizione, dandogli una data approsimativa di consegna e lasciandogli il numero di lettera di vettura, che è quel numero che identifica univocamente quella spedizione e che permetterà anche al cliente di seguirne la tracciatura online.<br />
Fatto questo però <strong>non bisogna smettere di monitorare la spedizione</strong>, perchè potreste vedervi restituire il pacco per una serie di disguidi risolvibilissimi se solo aveste eseguito un controllo.<br />
Esempi? Cliente assente, indirizzo errato, cliente che non aveva i contanti per pagare il contrassegno e che ha rifiutato il pacco, facendolo finire in giacenza, ecc.<br />
I maggiori complimenti mi sono sempre arrivati per l&#8217;ottimo servizio di customer care che ho sempre effettuato.<br />
Non sottovalutate mai questo aspetto, perchè è ineguagliabile nella soddisfazione e nella fidelizzazione dei vostri clienti. <strong><br />
Un servizio clienti poco efficiente scoraggerebbe anche i clienti più fedeli, che non tornerebbero più a fare acquisti da voi.<br />
</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>E-commerce: scegliere confezioni ed imballaggi</title>
		<link>http://www.comunicazionechiara.com/2010/07/e-commerce-scegliere-confezioni-ed-imballaggi/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Jul 2010 05:34:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aprire un E-Commerce]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Quali imballaggi utilizzare per spedire i prodotti in un negozio di e-commerce? Quali confezioni scegliere? Questo punto, che parrebbe a prima vista trascurabile, riveste una sua decisiva importanza, per almeno quattro motivi. Innanzitutto dovete badare alla gradevolezza della confezione in cui viene riposto il prodotto. Sicuramente ogni tipo di articolo merita un discorso a se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignleft size-full wp-image-261" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Confezioni ed imballaggi sono importanti nell'e-commerce" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/06/iStock_000012732282XSmall.jpg" alt="" width="347" height="346" /></a>Quali imballaggi utilizzare per spedire i prodotti in un negozio di e-commerce? Quali confezioni scegliere?<br />
Questo punto, che parrebbe a prima vista trascurabile, riveste una sua decisiva importanza, per almeno quattro motivi.<br />
Innanzitutto dovete badare alla <strong>gradevolezza della confezione</strong> in cui viene riposto il prodotto. Sicuramente ogni tipo di articolo merita un discorso a se stante, e di certo non si può paragonare un vestito, ad un prodotto enogastronomico o ad un libro, però vale per tutti la regola generale che <strong>più un prodotto è presentato bene</strong>, in una confezione adatta, carina, curata, e <strong>più si trasmette un messaggio positivo al cliente finale</strong>, che magari tornerà più volentieri a fare acquisti da voi.<br />
Io stessa ho spesso ricevuto complimenti per il tipo di confezione che realizzavo con estrema cura dei dettagli e che colpiva sempre molto chi la riceveva. In particolare utilizzavo sacchetti di organza, nastri di raso e spille.</p>
<p>Il secondo punto importante riguarda la <strong>sicurezza degli imballaggi, che devono contenere i prodotti confezionati</strong>.<br />
Gli imballaggi infatti devono essere resistenti agli urti e alle ammaccature, tanto più quanto è fragile il loro contenuto. Chi vende bottiglie di vino o di olio sa bene a cosa mi riferisco!<span id="more-260"></span><br />
In generale tutti i prodotti devono avere la certezza di arrivare integri e sicuri a destinazione, quindi datevi uno sguardo in giro per riuscire a trovare ciò che fa al caso vostro, sul mercato ci sono mille possibilità ed anche i prezzi sono molto diversi tra loro.</p>
<p>Terzo punto importante è anche la <strong>varietà di imballaggi che utilizzate</strong>, a seconda dei prodotti e a seconda dei volumi, perchè i corrieri calcolano anche quelli e quindi è consigliabile avere dei cartoni di diverse dimensioni, per non eccedere mai i limiti volumetrici consentiti e per non dover poi utilizzare tutti quei sistemi riempipacco come le patatine o le bolle d&#8217;aria per fare in modo che i pochi articoli all&#8217;interno non vengano sbattuti da una parte all&#8217;altra di una scatola troppo grande per loro.</p>
<p>Ultimo punto che dovrete tenere in considerazione è l&#8217;<strong>aspetto esteriore del vostro cartone</strong>.<br />
La parola d&#8217;ordine è riservatezza, sempre, ed i motivi sono almeno due.<br />
Il primo motivo è che il più delle volte il cliente non ama sbandierare al mondo che si è comprato delle creme, piuttosto che dei vestiti o altro genere di prodotti.<br />
Non fate l&#8217;enorme errore di riempire gli scatoloni con il nome dell&#8217;azienda o <a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignright size-full wp-image-283" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Le confezioni dei prodotti devono essere gradevoli" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/09/iStock_000002236679XSmall.jpg" alt="" width="401" height="299" /></a>di ciò che vendete, soprattutto se si tratta di cose che potrebbero mettere in imbarazzo il cliente finale. Non a caso molti e-commerce segnalano “pacco anonimo” sulla home del sito.<br />
Il secondo motivo è una questione di sicurezza contro i furti. Se andate a gridare ai quattro venti che state inviando un telefonino di ultima generazione, state tranquilli che attirerete il furto del pacco.<br />
Molto meglio non scrivere nulla, o se costretti ad indicare la merce contenuta potete sempre rimanere sul vago, senza specificare alcunchè.</p>
<p>Ultimo consiglio: <strong>sigillate sempre bene il pacco in partenza</strong>, in modo che risultino evidenti eventuali manomissioni.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Spedizioni e corrieri nell&#8217;e-commerce</title>
		<link>http://www.comunicazionechiara.com/2010/07/spedizioni-e-corrieri-nelle-commerce/</link>
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		<pubDate>Sun, 25 Jul 2010 06:41:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aprire un E-Commerce]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Consiglio spassionato: scegliete un corriere preciso, puntuale ed affidabile, a costo di spendere un pochino di più di altri. Il tempo che risparmierete nel cercare di risolvere i tanti contrattempi varrà sicuramente molto di più di pochi centesimi di euro risparmiati. Il cliente inoltre va fidelizzato e un pessimo servizio di spedizione sicuramente non aiuta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignleft size-full wp-image-252" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Scegliete un corriere affidabile per il vostro e-commerce" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/06/iStock_000011628984XSmall.jpg" alt="" width="284" height="423" /></a>Consiglio spassionato: <strong>scegliete un corriere preciso, puntuale ed affidabile, a costo di spendere un pochino di più di altri</strong>.<br />
Il tempo che risparmierete nel cercare di risolvere i tanti contrattempi varrà sicuramente molto di più di pochi centesimi di euro risparmiati.<br />
Il cliente inoltre va fidelizzato e un pessimo servizio di spedizione sicuramente non aiuta in tal senso.<br />
<strong>Conquistarsi un cliente è cosa lunga e difficile, mentre perderlo è un attimo</strong>. Vale la pena offrire un servizio di scarsa qualità e rischiare di mandare in fumo tutti i nostri sforzi? Sicuramente no.</p>
<p>Cosa dovete fare per organizzare al meglio le vostre spedizioni?<br />
Iniziate a capire che tipo di oggetti dovete trasportare, se sono cose ingombranti o meno, pesanti o meno. Decidete se volete vendere solo in Italia o anche in Europa o nel mondo.<br />
<strong>Ci sono corrieri che sono preferibili per piccoli pacchi leggeri, altri che vanno scelti per i pacchi di grande volume, altri ancora specializzati sulle spedizioni estere</strong>. Alcuni hanno una valuta più favorevole sul rimborso dei contrassegni, altri ancora vi danno il servizio di restituzione del pacco gratuito.<span id="more-251"></span><br />
Insomma, ogni vettore ha delle note positive che lo contraddistinguono dagli altri concorrenti: sta a voi rendervi conto delle diverse caratteristiche di ognuno e scegliere quello che vi conviene di più, a seconda degli usi che avete in mente.<br />
Non è necessario che abbiate un solo corriere, ma<strong> ne potete avere anche più di uno</strong>, se vi accorgete di avere esigenze molto dissimili tra loro. Tenete però conto che maggiore sarà il numero di corrieri con cui intendete collaborare e minore sarà la vostra contrattuale con ognuno di loro.<br />
Per semplificare diciamo che se avete 10 spedizioni la settimana da fare con un unico corriere questo vi farà sicuramente uno sconto maggiore rispetto al caso in cui ne abbiate solo 3 con lui e le altre 7 divise tra altri due corrieri.<br />
Sui siti internet dei vari corrieri non troverete mai i prezzi, anche perchè ognuno di loro fa offerte personalizzate a seconda del volume di spedizioni presunte che gli prometterete.<br />
Non vi resta quindi che interpellare diversi commerciali e farvi fare un preventivo, stando attenti ai diversi elementi che possono interessarvi, come ad<a href="http://www.comunicazionechiara.com/"><img class="alignright size-medium wp-image-257" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Scegliere i corrieri nell'e-commerce è importante" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/09/camion-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a> esempio<strong> le fasce di peso, le tempistiche di consegna, il costo dei servizi accessori, come il contrassegno, le spese di giacenza, le spese per il rientro del pacco e tanti altri elementi che dovrete vagliare molto accuratamente.</strong></p>
<p>Ultima considerazione: la puntualità e <strong>l&#8217;affidabilità di un corriere dipende in pratica dall&#8217;efficienza di ognuna delle sue filiali</strong> sparse sul territorio.<br />
Così può capitare che un corriere sia favoloso nella filiale di Ancona e lo stesso corriere sia pessimo nella filiale di Pesaro. Per cui se lo sapete e dovete spedire dalle parti di Pesaro magari cambiate spedizioniere.<br />
A questo consegue che ogni esperienza che potete leggere in giro riguardo ad un corriere piuttosto che ad un altro è un episodio isolato che non significa davvero nulla su scala nazionale. Anche i migliori corrieri hanno avuto qualche piccolo problema di consegna qualche volta.</p>
<p><strong>Suggerimento</strong>: se volete offrire un servizio in più potete anche far scegliere al cliente se vuole la spedizione rapida entro le 24 ore lavorative ad un certo prezzo, oppure se preferisce pagare meno e ricevere il pacco con una spedizione meno celere (di regola tre giorni lavorativi).<br />
Normalmente il cliente non è mai felice di pagare delle alte spese di trasporto, percepite come “inutili”, quindi una soluzione alternativa sarebbe quella di renderle gratuite o a costo irrisorio, facendone ricadere il peso nel costo dei prodotti venduti.</p>
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		<title>Promuovere l&#8217;e-commerce con omaggi, sconti e promozioni</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 06:19:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aprire un E-Commerce]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Le offerte e gli sconti sono sempre molto appetibili per i clienti. Ci sono alcuni e-commerce che non ne possono fare a meno, altri che per il tipo di prodotti che vendono non ne hanno altrettanto bisogno. In ogni caso, dato che le statistiche rivelano che i clienti hanno sempre un occhio di riguardo per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="size-full  wp-image-248 alignleft" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Applicare  sconti per promuovere l'e-commerce" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/08/iStock_000006183800XSmall.jpg" alt="" width="343" height="350" /></a>Le offerte e gli sconti sono sempre molto appetibili per i clienti.<br />
Ci sono alcuni e-commerce che non ne possono fare a meno, altri che per il tipo di prodotti che vendono non ne hanno altrettanto bisogno.<br />
In ogni caso, dato che le statistiche rivelano che i clienti hanno sempre un occhio di riguardo per il prezzo e lo sconto, è bene non dimenticarci mai di utilizzare quanto più possibile questo tipi di strumenti, che magari possono contribuire a far preferire il nostro negozio a tanti altri simili.</p>
<p>Consiglio a tutti di fare delle prove con i diversi tipi di promozione a rotazione, per verificare quella maggiormente utile, che possa portare a maggiori conversioni in fatto di vendite.<br />
Posso però dirvi fin da subito che c&#8217;è grande sensibilità in particolare verso due tipi di offerte:<strong> gli sconti sui prodotti</strong> e <strong>le spese di spedizione ridotte o gratuite</strong>. Il trasporto infatti è sempre percepito da tutti i clienti come un prezzo in più, inutile, che eviterebbero se andassero nel negozio offline.<br />
Cosa errata in realtà, perchè benzina, tempo e parcheggio si pagano, ma dato che il comune sentire non va in questa direzione, ai merchant non resta che adeguarsi ed eliminare queste spese ogni qualvolta si possa.<span id="more-238"></span></p>
<p>I tipi di promozione sono davvero molti, ma scegliere quale applicare, scegliere la durata e deciderne l&#8217;entità non è cosa che segua regole precise. Dipende dal tipo di mercato, dipende se si tratta di bene di nicchia o se al contrario sono beni largamente diffusi. Dipende dal loro prezzo, dal margine di guadagno che il merchant può ricaricare e dalla necessità del negoziante di fidelizzare il cliente.</p>
<p>In linea generale tra le tante possibilità di promozione applicate dai più grandi e-commerce italiani, ricordiamo:<br />
⁃ <strong> lo sconto percentuale sul totale dei prodotti</strong>: solitamente ne vengono escluse le spese di spedizione e le spese accessorie come il contrassegno;<br />
⁃    <strong>le spese di spedizione gratuite oltre un certo importo, o comunque notevolmente ridotte in base al totale del carrello</strong>. Normalmente vengono creati due o tre fasce di scontrino e le spese di trasporto variano a seconda della fascia in cui si colloca l&#8217;importo finale;<br />
⁃    <strong>buono sconto di un certo importo o di una percentuale sul carrello da utilizzare durante l&#8217;ordine successivo</strong>. Metodo forse meno amato dai clienti, ma che garantisce una loro fidelizzazione, se vogliono utilizzare il buono;<br />
⁃    <strong>un prodotto omaggio</strong>. Spesso a scelta tra diverse possibilità, non sempre legato ai prodotti venduti dal merchant. Anch&#8217;esso di solito si riceve<a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignright size-full wp-image-289" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px; border: 1px solid black;" title="E-commerce: sconti offerte e promozioni" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/08/iStock_000005308920XSmall.jpg" alt="" width="347" height="346" /></a> solo al raggiungimento di una determinata soglia di acquisto;<br />
⁃    <strong>sconti su singoli prodotti venduti</strong>;<br />
⁃    <strong>sconti per l&#8217;acquisto di più prodotti uguali tra loro</strong>, che riprende il classico 3&#215;2 della grande distribuzione;<br />
⁃    <strong>omaggi o sconti per chi presenta degli amici come client</strong>i;<br />
⁃    <strong>raccolta punti </strong>per ricevere sconti o omaggi;<br />
⁃    <strong>codici sconto</strong> riservati agli iscritti alle newsletter;<br />
⁃    <strong>estrazione di premi</strong> tra tutti i clienti;<br />
⁃    <strong>aste online</strong> in diretta per abbassare il prezzo dei prodotti in vendita;</p>
<p>Accertatevi che la vostra piattaforma possa permettervi di applicare la maggior parte di queste promozioni.<br />
Vi saranno molto utili, anche per diversificare le proposte ed avere sempre un&#8217;aria di novità sul vostro sito di e-commerce.<br />
Alcune sono meno usuali e più costose da gestire, come le aste, ma ve le ho volute elencare solo per darvi un&#8217;idea della molteplicità di idee che vi possono venire in mente per invogliare i consumatori ad acquistare da voi.<br />
Poi chiaramente tutto dipende dal tipo di negozio che avete in mente di creare, queste sono solo indicazioni di massima per darvi qualche spunto di riflessione.</p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>E-commerce: scegliere i sistemi di pagamento</title>
		<link>http://www.comunicazionechiara.com/2010/07/e-commerce-scegliere-i-sistemi-di-pagamento/</link>
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		<pubDate>Thu, 15 Jul 2010 06:05:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aprire un E-Commerce]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Questione molto delicata quella dei sistemi di pagamento da utilizzare in un sito di e-commerce. Ce ne sono moltissimi, ognuno con i suoi pro ed i suoi contro, ognuno con le sue caratteristiche che meritano di essere prese in considerazione. Partiamo col dire che sono due le caratteristiche importanti che un e-commerce dovrebbe avere: la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignleft size-full wp-image-232" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Pagamento con la carta di credito: il più sicuro" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/08/iStock_000009723239XSmall.jpg" alt="" width="283" height="424" /></a>Questione molto delicata quella dei sistemi di pagamento da utilizzare in un sito di e-commerce.<br />
Ce ne sono moltissimi, ognuno con i suoi pro ed i suoi contro, ognuno con le sue caratteristiche che meritano di essere prese in considerazione.<br />
Partiamo col dire che sono due le caratteristiche importanti che un e-commerce dovrebbe avere: la prima è quella di <strong>fornire quanti più metodi di pagamento possibili per andare incontro alle richieste del cliente</strong>, la seconda è quella della <strong>garanzia di sicurezza nelle transazioni online</strong>.</p>
<p>Infatti l&#8217;errata convinzione che ci sia poca sicurezza nei pagamenti (in particolar modo la sicurezza nell&#8217;uso della carta di credito) è uno dei maggiori ostacoli che si riscontrano nella conclusione delle vendite online, anche se recenti studi statistici paiono dimostrare una crescente fiducia degli italiani verso questo tipo di strumento.</p>
<p>Esaminando i principali metodi di pagamento prendiamo anzitutto in considerazione  <strong>il contrassegno</strong>, metodo per me immancabile in qualsiasi e-commerce.<br />
Metodo ancora molto apprezzato dal cliente, prevede la spedizione tramite corriere con pagamento da parte del cliente alla ricezione della merce. Suggerimento: chiedete sempre in maniera specifica di avere il pagamento in contanti, per non rischiare con assegni che risultino poi scoperti.<br />
Il contrassegno tendenzialmente rassicura il cliente, che paga solo nel momento in cui vede il pacco.<span id="more-230"></span><br />
In realtà il pagamento con carta di credito è più sicuro, ma questo è un altro discorso e la convinzione del cliente medio è purtroppo diversa, quindi tanto vale assecondarne i desideri.<br />
Il pagamento arriva senza incertezze o problemi, mentre la valuta e la frequenza di versamento sul vostro conto dipende dal corriere che effettuerà il trasporto.<br />
Il problema si porrebbe nel caso in cui il cliente risultasse costantemente assente e lasciasse il pacco in giacenza prima di andare a ritirarlo (servizio che alcuni corrieri fanno pagare) oppure nel caso in cui il cliente cambiasse idea e non ritirasse più il pacco per mille motivi.<br />
Teoricamente non potrebbe farlo, in effetti dovrebbe avvalersi del diritto di recesso, ma non succede praticamente mai e nessun negoziante affronterebbe una causa per un pacchettino rifiutato, a meno che non si trattasse di una vendita economicamente rilevante.<br />
In ogni caso se il pacco non viene ritirato torna al mittente, a vostre spese. Quindi attenzione, questi rischi devono essere calcolati nel momento in cui stabilirete i prezzi per i vostri prodotti. Il contrassegno ha un costo che solitamente il corriere fa pagare a voi e voi dovreste far pagare &#8211; in maniera più o meno forfettaria – al vostro cliente.</p>
<p>Altro metodo di pagamento importantissimo è rappresentato dalla <strong>carta di credito</strong>. <strong>Metodo che garantisce sia voi che il cliente</strong>.<a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="size-medium wp-image-236 alignright" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Carta di credito: un sistema di pagamento per l'e-commerce" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/08/carte-di-credito-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a><br />
Garantisce voi perchè il pagamento arriva subito e quindi non ci sono possibilità di ripensamento, garantisce il cliente perchè se voi non gli inviate il pacco può sempre iniziare un&#8217;azione di chargeback per farsi rimborsare i soldi dalla banca. Banca che verrà a chiederli immediatamente a voi, e se non riuscirete a dimostrare la vostra buona fede e la consegna effettiva del pacco, non rientrerete più in possesso della somma.<br />
I dati delle carte di credito sono trattati direttamente dalla banca con cui farete il contratto e che vi gestirà tutte le transazioni in maniera automatica. Basterà che un programmatore interfacci correttamente il vostro sito con quello della banca e tutti i dati che verranno inseriti dal cliente viaggeranno sotto forma criptata e altamente sicura. L&#8217;utilizzo della carta di credito vi costerà un canone mensile da versare alla banca per il servizio oltre ad una percentuale sul valore transato. Questo di solito non si fa mai pagare direttamente al cliente, ma lo si può recuperare in maniera indiretta calcolandone il costo all&#8217;interno del prezzo dei singoli prodotti.</p>
<p>Vi sono poi <strong>le carte prepagate</strong>, <strong>Paypal </strong>(molto gradito ed utilizzato da tantissime persone) e il <strong>bonifico anticipato</strong>.<br />
Attenzione riguardo a quest&#8217;ultimo, perchè per essere certi di riceverlo dovrete per forza posticipare la spedizione della merce, subordinandola alla ricezione del bonifico.<br />
Specificatelo bene nelle condizioni di vendita, perchè possono volerci anche 4-5 giorni prima di ricevere una conferma e non sempre il cliente ha voglia di aspettare tutto questo tempo. Probabilmente si riescono a ridurre un po&#8217; i tempi grazie al numero di CRO ma i miracoli non si fanno ugualmente.</p>
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		<title>E-commerce: facilità di navigazione e di utilizzo</title>
		<link>http://www.comunicazionechiara.com/2010/07/e-commerce-faicilita-di-navigazione-e-di-utilizzo/</link>
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		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 06:36:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aprire un E-Commerce]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>Facilità di navigazione e di utilizzo: questo aspetto è tanto semplice quanto complesso. Quando decidete di aprire un e-commerce, dovete fare di tutto affinchè il sito sia estremamente facile da navigare e la procedura di acquisto sia semplice ed intuitiva. Fate conto che nel vostro e-commerce entreranno persone abituate agli acquisti online, che non avranno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignleft size-full wp-image-227" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Un sito e-commerce poco chiaro può creare difficoltà ai clienti" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/07/iStock_000012611921XSmall.jpg" alt="" width="425" height="282" /></a>Facilità di navigazione e di utilizzo: questo aspetto è tanto semplice quanto complesso.<br />
Quando decidete di <a title="Aprire un e-commerce" href="http://www.comunicazionechiara.com/category/aprire-un-e-commerce/" target="_blank">aprire un e-commerce</a>, dovete fare di tutto affinchè il sito sia estremamente facile da navigare e la procedura di acquisto sia semplice ed intuitiva.<br />
Fate conto che<strong> nel vostro e-commerce entreranno persone abituate agli acquisti online</strong>, che non avranno problemi di sorta nel passare da una categoria all&#8217;altra, nel trovare le offerte speciali o nel terminare l&#8217;acquisto in maniera rapida e senza errori.<br />
Ma oltre a loro ci sono centinaia di<strong> altre persone </strong>che al contrario non sono così avvezze ai siti di commercio elettronico e<strong> che incontreranno numerose difficoltà nell&#8217;effettuare anche le operazioni più semplici. </strong></p>
<p>Quando progettate un e-commerce e nel momento in cui studiate la piattaforma da utilizzare, dovete sempre pensare se è adatta alle vostre esigenze e se può al limite essere modificata per poterla rendere maggiormente facile da utilizzare dal cliente finale.<span id="more-224"></span><br />
Molte piattaforme infatti non consentono grandi modifiche al codice oppure le consentono ma a fronte di innumerevoli, costose ed antieconomiche ore di lavoro.<br />
Accertatevi quindi di acquistare un buon prodotto o di poterlo adattare per poi non trovarvi con in mano un negozio non adatto alle reali capacità dei vostri clienti.<br />
Con questo non intendo dire che i clienti siano tutti analfabeti del web, ma le statistiche dimostrano che ci sono ancora moltissimi internauti che non hanno familiarità con gli acquisti online e che si troverebbero quindi decisamente spaesati di fronte ad una nuova esperienza del genere.<br />
Le statistiche infatti evidenziano come <strong>siano davvero molti i fattori che possono portare un cliente ad abbandonare il processo di acquisto</strong>, dalla poca chiarezza del sito, all&#8217;incapacità di inserire gli oggetti nel carrello, dalla difficoltà nel terminare il processo di checkout alla diffidenza verso i sistemi di pagamento con cui non hanno familiarità.<br />
<strong>Avere un sito e-commerce facile da utilizzare è fondamentale e diventerà un vantaggio sia per voi che per i vostri clienti.<br />
</strong></p>
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		<item>
		<title>Scegliere la piattaforma per aprire un e-commerce</title>
		<link>http://www.comunicazionechiara.com/2010/07/scegliere-la-piattaforma-per-aprire-un-e-commerce/</link>
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		<pubDate>Mon, 05 Jul 2010 06:20:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aprire un E-Commerce]]></category>

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		<description><![CDATA[<br/>La piattaforma di un e-commerce è importantissima e spesso viene sottovalutata da molte persone, che scelgono soluzioni mediocri facendosi guidare dal caso o dall&#8217;istinto, o quel che è peggio, dal prezzo. Il prezzo in effetti dovrebbe essere l&#8217;ultima delle variabili valutate in questi casi. Il primo passo da fare è capire che tipo di negozio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><strong><a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignleft size-full wp-image-285" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Scegliere un buon carrello e-commerce semplifica la vita" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/07/iStock_000009520845XSmall.jpg" alt="" width="425" height="282" /></a>La piattaforma di un e-commerce è importantissima</strong> e spesso viene sottovalutata da molte persone, che scelgono soluzioni mediocri facendosi guidare dal caso o dall&#8217;istinto, o quel che è peggio, dal prezzo. <strong>Il prezzo in effetti dovrebbe essere l&#8217;ultima delle variabili valutate in questi casi.</strong><br />
Il primo passo da fare è capire che tipo di negozio stiamo per aprire e quali saranno le nostre esigenze.<br />
Sarà uno shop di ampio respiro o sarà piccolo? Dovrà gestire molti prodotti o pochi, e con quali variabili? Un esempio di variabili possono essere i colori, le tagli dei vestiti, le diverse versioni di un unico prodotto, ecc.<br />
Vi dovrete confrontare con concorrenti agguerriti che utilizzano piattaforme estremamente versatili? Il vostro tipo di articolo avrà bisogno di essere supportato da promozioni di vario genere oppure no? E nel caso quali?</p>
<p>Vi stupirà sapere che moltissimi carrelli di quelli preconfezionati non danno la possibilità di fare promozioni anche banali, come lo sconto di una data percentuale  sul totale della spesa oppure non permettono di dare un articolo omaggio o magari permettono di inserirlo automaticamente nel carrello ma senza deciderne le variabili (e se volessi regalare una maglietta direi che il fatto che il cliente scelga la taglia è fattore fondamentale).<span id="more-220"></span><br />
Oppure ancora inseriscono l&#8217;omaggio di default con ogni spesa, ma se voi voleste dare l&#8217;omaggio come premio solo ai clienti che arrivano ad un minimo di ordine vi trovereste dei bei problemi per riuscirci.<br />
Anche perchè poi intervenire sui carrelli già pronti diventa un&#8217;impresa, il più delle volte impossibile, se non per interventi marginali e di poca importanza.</p>
<p>Quindi vi consiglio di pensare bene a quello che vi aspettate dalla vostra piattaforma e scegliere di conseguenza, <strong>perchè per risparmiare qualcosa all&#8217;inizio rischiate di ritrovarvi per le mani un prodotto poco valido che non vi soddisfa in nulla </strong>e che quindi vi farà col tempo perdere un sacco di energie, di tempo e di soldi.<br />
Dopo che avrete capito esattamente ciò che desiderate, rapportato al tipo di prodotti e di negozio che siete in procinto di aprire, potete fare una seria valutazione su quali sono i prodotti che il mercato vi offre e qual&#8217;è il budget a vostra disposizione.</p>
<p><strong>Ci sono le piattaforme già preconfezionate</strong>, che riuscirete a montarvi da soli se avete delle conoscenze base di programmazione o in alternativa potrete farvi montare sul sito da un programmatore.<br />
Queste costano meno del carrello realizzato su misura (alcune sono addirittura Open Source) ma devono adattarsi alle vostre esigenze, altrimenti è tempo perso.<br />
Spesso se ne compra una senza cognizione di causa, e si finisce per ritrovarsi con un prodotto di cui non sappiamo che farcene e per il quale abbiamo speso parecchi soldi di configurazione.<br />
Oltre a soluzione vendute a pacchetto <strong>ci sono anche quelle personalizzate, che costano chiaramente di più, ma offrono un tipo di <a href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/"><img class="alignright size-full wp-image-287" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Per aprire un e-commerce serve un buon carrello" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/07/iStock_000011092409XSmall.jpg" alt="" width="380" height="316" /></a>risposta che segue perfettamente tutte le vostre necessità.</strong><br />
Queste vengono create ad hoc dal vostro programmatore che inserirà tutto ciò che chiedete.</p>
<p>In ogni caso, sia che scegliate una soluzione standard piuttosto che una su misura, dovete avere un&#8217;accortezza: il programmatore che sta dietro a quella piattaforma deve conoscere a fondo il mondo dell&#8217;e-commerce e non solo a parole, oppure deve essere affiancato da qualcuno che abbia già esperienza in materia, perchè deve non solo padroneggiare la materia della programmazione a livello tecnico, ma deve anche sapere quali sono i meccanismi essenziali di un buon carrello e quali sono le opzioni molto utili da inserire nel vostro pannello di controllo, in modo che una volta attivato il negozio voi possiate gestire vetrina e prodotti al meglio, in velocità e con tutte le funzioni che servono.<br />
Non sottovalutate questo aspetto, perchè è davvero importante, affidatevi ad un buon programmatore che sappia realizzare con criterio un ottimo e-commerce, magari in collaborazione con un <a title="Consulente e-commerce" href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/" target="_blank">consulente e-commerce</a> che possa assisterlo in questa fase.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>E-commerce: analisi della concorrenza</title>
		<link>http://www.comunicazionechiara.com/2010/06/e-commerce-analisi-della-concorrenza/</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Jun 2010 06:00:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aprire un E-Commerce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.comunicazionechiara.com/?p=213</guid>
		<description><![CDATA[<br/>Se tra i vostri pensieri c&#8217;è quello di aprire un e-commerce non dovete sottovalutare l&#8217;importantissimo aspetto di analisi della concorrenza. Il vostro negozio online infatti andrà a scontrarsi con numerosi altri agguerriti concorrenti, che magari sono nel campo da molto più tempo di voi ed hanno già imparato quali sono le cose da evitare e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<br/><p><a href="http://www.comunicazionechiara.com/"><img class="alignleft size-full wp-image-214" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" title="Aprire un e-commerce e battere la concorrenza" src="http://www.comunicazionechiara.com/wp-content/uploads/2010/06/iStock_000012695470XSmall-e1277410292200.jpg" alt="" width="400" height="300" /></a>Se tra i vostri pensieri c&#8217;è quello di <a title="Aprire un e-commerce" href="http://www.comunicazionechiara.com/category/aprire-un-e-commerce/" target="_blank">aprire un e-commerce</a> <strong>non dovete sottovalutare l&#8217;importantissimo aspetto di analisi della concorrenza</strong>. Il vostro negozio online infatti andrà a scontrarsi con numerosi altri agguerriti concorrenti, che magari sono nel campo da molto più tempo di voi ed hanno già imparato quali sono le cose da evitare e le strategie da perseguire.<br />
Se fate un&#8217;attenta analisi del mercato di riferimento nel quale volete inserirvi potreste scoprire che ci sono grandi avversari da battere, conosciutissimi online, e magari anche offline, e che lasceranno poco spazio ad un negozio appena nato che nessuno conosce e che magari può ispirare poca fiducia ai nuovi clienti.</p>
<p>Facciamo un paio di esempi su tutti: l&#8217;e-commerce Yoox nel campo dell&#8217;abbigliamento e il Media World nel campo dell&#8217;elettronica rappresentano dei giganti difficilmente battibili. Il primo è un pure player, cioè un negozio che vende esclusivamente online, il secondo invece è un colosso anche nella vendita offline con le sue numerose sedi sparse in tutta Italia.<span id="more-213"></span><br />
Quando dovete competere con potenze del genere sappiate che la grande fetta della torta spetta a loro e a voi e a tutti gli altri può toccare solo ciò che rimane, <strong>in misura proporzionale a quanto saprete differenziarvi rispetto ai tanti e-commerce esistenti</strong>, vuoi per la scelta e la selezione dei prodotti, vuoi per il servizio perfetto, vuoi per il prezzo.<br />
E&#8217; quindi importantissimo non affrontare la promozione del vostro e-commerce con leggerezza, perchè la concorrenza è forte e non è consentito improvvisare niente.</p>
<p>Al contrario potreste accorgervi che il vostro mercato di riferimento è decisamente poco concorrenziale.<br />
Questo parrebbe essere positivo, poiché pochi avversari potrebbero far pensare ad un facile guadagno con poca fatica, ma non è sempre oro quello che luccica. Anzi, non lo è quasi mai.<br />
Cercate quindi di capire in questi casi se avete scoperto una fortunata oasi incontaminata di richiesta di prodotto non soddisfatta pienamente, o se piuttosto vi trovate di fronte ad un settore di nicchia che di mercato non ne ha proprio.<br />
Fate valutazioni attente, magari cercando dati statistici o notizie in rete, perchè farvi trasportare dal solo entusiasmo può esservi letale, se prima non riuscirete a capire realmente quanto è difficile da affrontare il settore in cui state per lanciarvi.</p>
<p>Un suggerimento: fate ricerche su internet, cercate di stilare un elenco di negozi online che vendono ciò che vorreste vendere anche voi. Guardateli uno ad uno, per vedere se sono stati creati da professionisti del settore o da improvvisati negozianti che di e-commerce, siti, e carrelli non se ne intendono moltissimo.<br />
Esaminate ogni sito, guardate se riporta le condizioni essenziali prescritte dalla normativa di riferimento, studiatene la facilità di navigazione e di acquisto, guardate la piacevolezza del layout, le sensazioni che trasmette. Provate anche a confrontare i prezzi di questi vostri avversari (su prodotti assolutamente identici, è chiaro) e guardate che tipo di promozioni fanno. Osservate soprattutto quelli affermati, per imparare da loro qualche astuzia, ma osservate a fondo anche i peggiori, per capire cosa non va assolutamente fatto.</p>
<p>Sarebbe infine buona cosa <strong>capire quali sono le impressioni e le opinioni dei clienti che hanno già acquistato in quei negozi</strong>: quali sono i pregi, le cose positive, ma anche quali sono i difetti maggiormente riscontrati. Tutto è utile per capire con chi avete a che fare ma anche per sfruttare l&#8217;esperienza altrui a proprio vantaggio.</p>
<p>Dopo aver affrontato tutto questo lavoro di confronto, studio e comparazione &#8211; per la quale potete farvi sempre assistere da un <a title="Consulente promozione e-commerce" href="http://www.comunicazionechiara.com/promozione-e-commerce/" target="_blank">consulente e-commerce</a> &#8211; potrete tirare le somme e dirvi in sincera onestà se quello che avete intenzione di vendere ha possibilità di essere venduto. Se insomma vi è ancora una fetta di torta disponibile nel mercato, se avete i mezzi, le intuizioni o le capacità per fare vostra una parte dei clienti esistenti o se riuscirete a conquistarne di nuovi.</p>
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